Quale router comprare per utilizzare Senza Fili Senza Confini

Una volta associati a Senza Fili Senza Confini, per aumentare il numero di propri dispositivi connessi alla rete a banda larga, è utile acquistare un router o un access point. Quale router comprare dipende dalle esigenze di casa, dal numero di dispositivi (smartphone, computer, tablet o strumenti di domotica) e dalla grandezza dell’area da coprire con il segnalare wifi. Inoltre scegliere attentamente cosa e dove acquistare permette di risparmiare e far felice il portafogli.

Del vecchio modem router del tuo precedente operatore che te ne fai? Se non è da restituire (spesso è solo in comodato!), se per te è irrinunciabile il suo utilizzo o se sai dove mettere le mani, qui trovi come utilizzarlo: Come riutilizzare il vecchio modem router. Se possiedi già un modem/router Tp-link Archer VR400, ti basta solo riconfigurarlo seguendo la guida scritta da Giovanni: Come configurare modem/router Tp-Link Archer VR400.

Ma quale router comprare per la connessione internet Senza Fili Senza Confini? Vediamo qualche modello compatibile di facile installazione.

Importantissimo verificare che abbia la porta WAN, così che sia rapida e semplice la connessione con l’antenna/cpe fornita dall’associazione.

Tp-Link TL-WR841NQuello economico

Questo modello è l’entry level per eccellenza: robusto, economico (forse il più economico). Ha tutto quello che serve per aumentare i dispositivi connessi in casa: 1 porta WAN, 4 porte LAN e WIFI N per collegare i dispositivi wifi di casa. Ha 2 antenne non staccabili e una colorazione bianca: elegante ed anonima. Ottimo per l’uso quotidiano con un paio di computer, gli smartphone ed i tablet di casa. La copertura del segnale wifi è buona. Il costo? Tra i 15 € ed i 30 €.
Lo puoi comprare qui: Tp-Link TL-WR841N

Modelli simili: Netgear D2200, D-LInk DIR-605, Asus RT-N12E

 

Tp-Link TL-WR941NDQuello con più copertura

Questo router con wifi N, grazie alle tre antenne, permette di raggiungere dispositivi più lontani (o migliorare la copertura in ambienti con muri spessi o più muri tramezzi). Presenti 1 porta WAN e 4 LAN, è adatto agli utenti più esperti che desiderino configurazioni avanzate e personalizzare l’accesso alla rete dai vari dispositivi.  Di colore scuro è elegante e può essere montato a muro in verticale. La fascia di prezzo è intermedia tra i 35 € e 60 €.
Lo puoi comprare qui: Tp-Link TL-WR941ND

 

Tp-Link Archer C20 – Dual Band per più dispositivi connessi

Se per casa avete molti dispositivi connessi o vivete in un appartamento tra tanti appartamenti, quale router comprare per poter utilizzare al meglio la connessione wifi porta ad un’unica risposta: un dual band con wifi AC. Questo router wifi è la scelta più economica, fratello minore dell’Archer C2 (ha in più le porte Gigabit), con dual band a 2,4 GHz e 5GHz permette di evitare le interferenze dei vicini e collegare molti più dispositivi ad alta velocità. Purtroppo le onde a 5 Ghz sono meno penetranti, quindi la copertura a questa frequenza può risultare inferiore: niente paura, ci sono sempre le frequenze a 2,4 Ghz. In più ha una comoda porta USB 2.0 per condividere stampante o file sulla rete locale. La fascia di prezzo è intermedia tra i 35 ed i 60 €.
Lo puoi comprare qui: Tp-Link Archer C20

Modelli simili: Netgear D6000Asus RT-AC51UTp-Link Archer C2

Per giocare online, telefonare, vedere video in HD serve qualcosa in più?

Solitamente no. Ci sono tuttavia specifici ambiti in cui può essere utile spendere qualche decina di euro in più per acquistare router con maggiori caratteristiche. Alcuni router hanno una maggiore velocità di banda passante (AC1200, AC1350, AC1750, AC1900, AC3000 per fare alcuni esempi) e permettono di gestire moltissimi dispositivi collegati contemporaneamente, hanno componenti in grado di gestire lo streaming sulla rete locale di media (DLNA), USB 3.0 per la condivisione locale di file, gestione di VPN e remota. Il loro costo sale dai 70 ad oltre 200 €. In alcuni casi è anche il design a fare la differenza, dai più minimali ai più elaborati e multi antenna. Qui alcuni esempi: Router AC1750

Posso fare a meno del wifi in casa oppure possiedo solo tecnologia con la porta ethernet?

Ti basta uno switch (e nulla più) da collegare al cpe ed ai tuoi dispositivi via cavo ethernet. Infatti il cpe è già di suo un router e quindi in grado di gestire più dispositivi in autonomia, ma ha solo “una porta”: lo switch serve proprio ad aumentare questa capacità. Uno switch è sempre preferibile ad un semplice hub di rete, perché nella semplicità ha una migliore “intelligenza” nel gestire i dispositivi collegati. Il costo di uno switch aumenta all’aumentare delle porte e delle caratteristiche che possiede, solitamente con 4/5 porte si attesta tra i 10 ed i 20 €. Qui un esempio a 5 porte: TP-Link TL-SF1005D Netgear GS205-100PES D-Link GO-SW-5E

Uno switch può tornare utile anche per aumentare le porte a cui collegare dispositivi nel caso quelle del router di casa non siano sufficienti.

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  • Ivan

    Buonasera, avrei una domanda da porvi… Per controllare un impianto di videosorveglianza da remoto con indirizzo ipv6 basta il router oppure ogni dispositivo deve essere ipv6?

    • Dario Pecorella

      Ciao,
      le mie conoscenze sono molto limitate, quindi prendi questa mia con le molle. In teoria può essere sufficiente un router in grado di fare un dst nat ipv6 su ipv4. Quindi che abbia funzioni nat64 (tipo il Archer C20 ed il Archer C2). Ma andrebbe fatta qualche prova sul campo.

      • Ivan

        Grazie, allora non appena sarà attivo il servizio nel mio comune farò delle prove. Buona serata

    • ora con le nuove tecnologie nel campo della videosorveglianza, molti DVR sono dotati di connessioni P2P , ovvero le immagini vengono depositate e trasferite sul cloud del produttore e poi tramite un’applicazione (ovviamente quella più oppurtuna del DVR) si può controllare totalmente il DVR e anche guardare le registrazioni in diretta. per configurare il P2P è molti più semplice che stare li a configurare l’IPV4 o l’IPv6… basta solamente scannerizzare il QR code dell’apparato e con una login predefinita nelle impostazioni è fatto!

  • mrtfm

    Per curiosità, la mia Airport Express Apple che è dotata di porta WAN, e rispetta gli standard IEEE 802.11b/g/n dovrebbe essere compatibile, no?

    • Dario Pecorella

      Sì! La compatibilità non è tanto nello standard del wifi, ma nel fatto che è un router domestico Access Point con tutte le caratteristiche per essere collegato ad un cpe o un modem dsl/fibra. Quindi ti direi di stare tranquillo: colleghi il cpe al poe ed il poe alla porta WAN dell’Airport Express esattamente come si farebbe con un router AP. Purtroppo Apple non ha più una linea di produzione di router da fine 2016, quindi di fatto non sarà un prodotto aggiornato in futuro.

      • mrtfm

        No, ma io infatti lo utilizzo come access point wireless collegato al modem adsl attualmente in uso.
        Quindi collegandolo al router tramite wan riuscirei a far funzionare tutto esattamente come adesso…

        • Dario Pecorella

          Si, se ora lo utilizzi come semplice AP, sarà il tuo attuale modem/router a far da router (dhcp), mentre con SFSC potrai valutare di usarlo come router (lo collegherai alla porta wan) ed attiverai tutti i suoi (dell’airport) servizi, oppure lo colleghi esattamente com’è ora (quindi come semplice AP) e deleghi le funzioni di router al cpe (che è un router tra le altre cose).

  • A
    mio parere però, i router Asus sono migliori come copertura e
    prestazioni di quelli TP-Link , l’ho notato con molti apparecchi di
    fascia intorno ai 60 euro che dopo qualche muro il segnale cede
    notevolmente, mentre con dei router Asus il segnale riesce a penetrare anche all’esterno dell’abitazione e a dare ancora un po di banda giusto per navigare.
    Poi
    come interfaccia grafica quella di Asus mi pare molto migliore rispetto
    a TP-LINK, sempre se non si è già in grado di utilizzarlo a pieno.
    se
    normalmente si ha un po di dispositivi in casa come possono essere
    qualche PC o un po di smartphone o tablet, avere la connessione smistata
    per bene in tutti i device non è cosa da poco, e poi sopprattutto
    anche contare la portata del segnale, che con router dai 20 € è molto
    scarsa, si se si ha un piccolo alloggio va bene, ma se si ha gia una
    casa con più di un piano, necessita di un extender, e anche li altri
    soldi, verrebbero circa 40 € mentre con un router da 30/40 di ASUS
    che ho provato molte volte, la portata è nettamente superiore a un
    TP-Link o D-Link, e con tutti i device in Speedtest nessuno ha dato
    problemi , mentre su router D-Link 3 su 6 hanno perso la connessione.
    Bisogna stare anche attenti a questi fattori, possono incidere molto.