Eventi Meteo di metà Luglio

Lunedì pomeriggio nella zona compresa tra Verrua Savoia, Cavagnolo, Verolengo e Crescentino si è abbattuta una violenta tromba d’aria che ha gravemente danneggiato strutture pubbliche e private, non solo nei Comuni citati, ma anche in quelli vicini.

I danni causati dalla tromba d’aria alla sede sociale

A tutti i soci che hanno subito disagi diretti o indiretti esprimo la vicinanza di tutta l’Associazione.

La nostra rete ha retto bene, su 150 impianti, che contengono più di 400 radio di distribuzione e 150 collegamenti punto-punto, è stato necessario smontare il solo impianto di Cascina Caccia (San Sebastiano da Po) per mettere il tetto dell’abitazione in sicurezza. Rassicuro tutti i soci collegati al citato punto di accesso che ci siamo attivati per ripristinarne la funzionalità nel più breve tempo possibile, anche se ovviamente saranno necessari alcuni giorni per completare la messa in sicurezza del tetto.

Molti soci non hanno avuto disponibilità di rete nel pomeriggio-sera-notte di lunedì e anche nel pomeriggio di martedì. Queste disfunzioni sono state dovute a interruzioni di alimentazione elettrica in alcuni punti nodali della rete.

La situazione più grave si è verificata a Colle Sgarbinato, dove attualmente transita il traffico di rete degli associati Verruesi, di tutta la Valle Cerrina, del Casalese e di buona parte del Moncalvese. Non è la prima volta che accade, e il motivo è sempre lo stesso: caduta di piante sulle linee elettriche e conseguente interruzione dell’alimentazione fino alla rimozione dei tronchi. Questa volta il danno è stato molto più grave, e tutta la frazione di Fravagnano (da cui Sgarbinato riceve la linea elettrica) è tuttora alimentata con un gruppo elettrogeno provvisorio. In queste condizioni, vista la precarietà della situazione, non posso escludere ulteriori interruzioni di alimentazione.

La tromba d’aria ha inoltre causato seri danni presso la ex torre Tecsid di Crescentino, altro nodo attraverso il quale transita connettività. Anche in questo caso è stato necessario un intervento dii ripristino da parte di IBP, e ringrazio a nome di tutta l’Associazione il responsabile manutenzioni di IBP, nostro associato, che nel pomeriggio di martedì ci ha permesso di riaccendere gli impianti.

Purtroppo questi fenomeni “estremi” diventano oggi un po’ troppo frequenti. In condizioni come queste non abbiamo alcuna possibilità di mantenere gli impianti in funzione e quando i danni riguardano le linee di alimentazione, non possiamo che attendere l’effettivo ripristino da parte di chi ne ha competenza.

Ovviamente, l’evento di lunedì insegna che l’esistenza di punti di transito ad alta concentrazione di traffico può generare criticità su ampie parti di rete, anche lontane dal luogo in cui si abbatte il fenomeno naturale. Per questo motivo, già dallo scorso ottobre abbiamo programmato l’apertura di un punto di accesso alla rete nella zona orientale (nel Casalese). Dopo lunghe vicissitudini burocratiche siamo giunti al dunque: il punto dovrebbe essere attivato nel mese di luglio. Di conseguenza, gli associati che abitano nel Casalese e Moncalvese non saranno più legati agli eventi meteo del Monferrato nord-occidentale, e viceversa.

Raccomando a tutti di seguire le informazioni in tempo reale che lo Staff Tecnico fornisce attraverso i canali di informazione e ringrazio pubblicamente lo Staff per il grande lavoro svolto lunedì, dal momento in cui la tromba d’aria si è abbattuta (erano le 16 circa,) fino alle 5 del mattino successivo.

Approfitto di questo messaggio per augurare a tutti i soci e alle loro famiglie, da parte mia, dei colleghi di Consiglio Direttivo, dei Gruppi di Lavoro e dello Staff Tecnico, una piacevole estate e una serena vacanza.

Daniele Trinchero

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